MARIOWAY

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November 3, 2014 by Liat

UNO STRUMENTO RIVOLUZIONARIO AL PUNTO DA ESSERE DESIDERATO DA MOLTI “NORMODOTATI”

consegnato da Mattia Belotti e Alessandro Maggio

WHEN and WHO

Iniziato nel 2012 e presentato a Roma il 2 ottobre alla opening conference della Maker Faire da Mario Vigentini, Lorenzo Pompei, Massimo Ghidelli, Samuele Reali e Stefano Martinelli, un gruppo di persone provenienti da esperienze professionali differenti.

WHY?

Nasce dalla mente e dal cuore di Mario Vigentini, educatore sociale che per 20 anni ha lavorato a stretto contatto con persone disabili, che si è reso conto di come nell’immaginario collettivo, un persona in carrozzina venga considerata di “serie B”, circondata da barriere culturali oltre che architettoniche. Per questo motivo MarioWay vuole essere una rivoluzione culturale, uno strumento di integrazione, il primo ausilio per persone con paraplegia, un oggetto  emozionale, di culto, desiderato e ammirato che spingerà le persone ad uscire di casa e gli permetterà di fare sport.

The Product

Con il passare degli anni l’uomo non si è mai preoccupato di trasformare e modernizzare una semplice carrozzina per disabili, immutata dagli inizi del ’900. Per questo è nato un prototipo dal nome “MarioWay”: un mezzo di locomozione elettrico che può raggiungere i 20 km/h, controllabile con gli spostamenti del corpo piuttosto che con mani e braccia. L’obiettivo principale è quello di elevare l’utilizzatore alla stessa altezza delle altre persone. Per questo, MarioWay è dotato di sospensioni e totalmente personalizzabile: in grado di variare la propria geometria in funzione di altezza, peso e postura. Si agevola in questo modo una corretta postura che riduce i sovraccarichi dell’apparato muscolo-scheletrico e i problemi di respirazione e circolazione.

ABOUT the DESIGN Process

Mario ha un’intuizione geniale e si rivolge per la realizzazione del prototipo ad artisti artigiani del settore motociclistico Made in Italy, riconosciuti a livello internazionale. Tra questi Massimo Ghidelli, geniale inventore, che fornisce la base sulla quale prende forma un design curato nei dettagli che ricorda le prime vetture di fine Ottocento, tanto da essere stato definito “steampunk”.
Il progetto evolve di continuo perché è open source: alla sua progettazione e costruzione partecipano gli ideatori, i finanziatori, i fornitori e i suoi utenti finali, anche grazie all’app social sviluppata ad hoc.

WHY IT INSPIRES ME

Tra i vari progetti che abbiamo trovato, più orientati verso l’iniziativa benefica, abbiamo ritenuto questo più interessante in quanto si tratta di un vero e proprio oggetto di design, qualcosa di più vicino al nostro orientamento professionale.

Critical aspects

Attualmente il progetto è ancora allo stato di prototipo nonostante siano stati effettuati numerosi test e collaudi per eliminare i problemi tecnici e raccolti diversi feedback. C’è la consapevolezza che il progetto si potrebbe fare e funzionerebbe, ma aspetta di ricevere fondi sufficienti per coprire i costi legati della certificazione CE e alla tutela brevettuale, sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo.

LINK

http://www.marioway.it
https://www.indiegogo.com/projects/marioway-a-hands-free-wheelchair-to-narrow-the-disability-gap-italian-design

 

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