Scuola senza zaino

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January 7, 2016 by Chiara Gambarana

SCUOLA SENZA ZAINO

Consegnato da Francesca Caronni e Ileana Maffei

WHEN and WHO

Oggi in Italia ci sono più di seimila bambini che ogni giorno vanno a scuola senza zaino. Già, perché penne, libri, matite, colori e tutti i materiali e gli accessori a loro necessari per imparare e anche divertirsi, i bambini li trovano a scuola, in un’aula già dotata di tutto e dove ognuno è responsabile di sé. Nel 2002 la scuola primaria di Massarosa (LU) ha dato vita a questo progetto e ad oggi sono 110 gli istituti che hanno aderito a questa iniziativa, soprattutto nella scuola primaria. In questo video il Dirigente Scolastico Marco Orsi (D.D. Lucca 6° Circolo) illustra il progetto SENZA ZAINO

WHY

Con questo metodo si insegna il rispetto per il prossimo e la capacità di condividere o collaborare. I bambini imparano a mettere in ordine, si confrontano, imitano gli insegnanti e imparano ad essere più responsabili, ma soprattutto il rispetto sia per le persone che per gli oggetti. Qui si impara utilizzando tutti i sensi con attività e materiali diversi. Ogni alunno non ha il bisogno di trasportare il suo materiale ogni giorno, ma lo trova direttamente in aula, fornito dalla scuola. Ad ogni genitore è richiesto un addebito di soli 60 € annuali e lo studente avrà tutto ciò di cui ha bisogno in comune con i suoi compagni. Questo permette un minore spreco di materiale.

The Product/Service

Questo progetto si propone di insegnare ai bambini delle scuole primarie un senso di responsabilità, comunità e ospitalità.

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Si tratta di realizzare una scuola diversa da quella tradizionale che è normalmente impostata sull’insegnamento standardizzato, dove la lezione è frontale e le aule spoglie sono arredate con le solite fredde file di banchi posti di fronte ad una cattedra.

IMG_1083.JPG

Si utilizzano gli stessi materiali libri, quaderni, penne ma non vengono portati da casa, tutto il materiale è condiviso con il resto della classe. Niente più pesi inutili, niente più sprechi.

ABOUT the DESIGN process

Nel metodo “senza zaino” viene data grande importanza all’architettura dell’aula.

benvenuti

Lo spazio è diviso in aree di lavoro dove i bambini si auto-organizzano studiando spesso materie diverse da tavolo e tavolo. Quando finiscono si spostano nell’angolo della correzione, dove da soli controllano il proprio compito. Le aule sono pensate come luoghi belli e accoglienti da un team di architetti e insegnanti. I bambini hanno a disposizione il laboratorio delle parole e quello dei numeri, le lavagne interattive, l’angolo del computer e quello dell’arte, ma anche uno spazio per parlare, discutere e rilassarsi.oltivate.

WHY IT INSPIRES ME

Questo progetto ci ha particolarmente ispirate perchè è una delle rappresentazioni più genuine della parola “condivisione”. E’ bello pensare che i bambini vengano inseriti fin da piccoli in un ambiente così stimolante e ricco di esperienze sia scolastiche che di valori personali. Oltre al vantaggio indiscutibile per i bambini che non sono più obbligati a trasportare pesi che li fanno camminare curvi e talvolta rovinano anche la schiena, essi sono portati a sviluppare qualità come altruismo, umiltà e rispetto per gli altri, doti che purtoppo al giorno d’oggi si stanno perdendo sempre di più.

LINK

http://www.senzazaino.it

http://www.gonews.it/2015/11/21/senza-zaino-genitori-e-insegnanti-al-convegno-ad-avane

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/05/scuola-senza-zaino-biro-e-righelli-sono-in-condivisione-e-i-libri-restano-in-classe-le-verifiche-personalizzate/2005529

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This course is held at NABA: Nuova Accademia di belle arti www.naba.it by Chiara Gambarana and Liat Rogel

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